La sua storia
L’estremo lembo orientale della provincia di Venezia si estende tra i fiumi Livenza e Tagliamento, la fresca pedemontana e le spiagge di sabbia dorata dell’Adriatico.
Una terra testimone di una storia plurimillenaria, che ha visto il passaggio di numerosi popoli.
L’insediamento umano è testimoniato dall’epoca preromana, con la presenza di villaggi risalenti all’Età del Bronzo che hanno restituito preziosi reperti archeologici.
La fondazione della colonia romana di Iulia Concordia nel I° secolo a. C. ha fortemente segnato anche l’organizzazione del territorio circostante: ville rustiche sono sorte nelle campagne per lo sviluppo economico e l’organizzazione amministrativa dell’agro concordiese, strutture fortificate sono state collocate lungo le strade consolari ed i fiumi navigabili per il controllo militare.
Le scorrerie dei barbari hanno devastato per secoli queste terre, finché, con la definitiva cacciata degli Ungari, riprendono lo sviluppo e la ricostruzione.
I vescovi di Concordia furono per secoli i signori feudali di villaggi, castelli e pievi, come suggellato dalla bolla di papa Urbano III del 1186.
Nel 1420 viene ad instaurarsi il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Seguono secoli di sviluppo e ricchezza determinati dagli interessi commerciali della Dominante.
Nel 1789 Napoleone pone fine allo stato veneziano e dopo decenni di dominio francese alternato a quello austriaco, queste terre vengono annesse nel 1866 al Regno d’Italia.