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Progetto Interreg

"Il Cortino di Fratta: un modello transfrontaliero di cooperazione culturale" (cod.BBVEN332479) è un Programma d’Iniziativa Comunitaria Interreg IIIA Italia-Slovenia 2000-2006 cofinanziato dall'Unione Europea mediante Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

             

IL CORTINO DI FRATTA: UN MODELLO TRANSFRONTALIERO DI COOPERAZIONE CULTURALE

Il progetto si inserisce nella priorità 3 “Risorse umane, cooperazione e armonizzazione dei sistemi”

Mis. 3.2 “Cooperazione nella cultura, nella comunicazione, nella ricerca e tra istituzioni per l’armonizzazione dei sistemi

Azioni: Collaborazione tra istituti e creazione di reti – Realizzazione di strumenti di informazione, di eventi e manifestazioni culturali, sportive e ricreative transfrontaliere – Valorizzazione dei beni appartenenti al patrimonio storico culturale comuneAzioni: Collaborazione tra istituti e creazione di reti – Realizzazione di strumenti di informazione, di eventi e manifestazioni culturali, sportive e ricreative transfrontaliere – Valorizzazione dei beni appartenenti al patrimonio storico culturale comune

 SINTESI DEL PROGETTO

E’ un progetto finalizzato alla condivisione tra realtà italiane e slovene di un modello transfrontaliero di cooperazione culturale tra territori decentrati e collocati in un’area di confine molto vicina storicamente e culturalmente. La sede del progetto è il Cortino di Fratta di Fossalta di Portogruaro (VE), un fabbricato rurale del 1400, interessato da un recupero funzionale come sede didattico-espositiva e convegnistica annessa al sito archeologico del Castello di Fratta. Con il progetto si intende valorizzare e far conoscere le realtà coinvolte che presentano numerosi elementi di attrattività, ma non di immediata riconoscibilità. Nella fase pre-progettuale i diversi contatti avviati con realtà dell’area transfrontaliera hanno posto le basi per la definizione di strumenti e modalità di cooperazione in ambito culturale, attraverso la creazione di reti e il confronto tra le esperienze più significative realizzate dai diversi partner. Nello specifico si avvieranno iniziative culturali (focus group, portale web, eventi culturali) e didattiche (workshop, mostre) per creare un sistema integrato di valorizzazione e gestione di poli culturali ed espositivi.

 RETROSCENA

L’area transfrontaliera interessata dal progetto sorge a ridosso di aree di grande sviluppo turistico e presenta una serie di vincoli e difficoltà tipiche di aree rurali e decentrate quali: scarsità di servizi e di strutture ricettive; mancato sviluppo della funzione turistica; elementi di attrattività non di notorietà e riconoscibilità immediata; necessità di accompagnamento e introduzione ai luoghi, bassa capacità di carico. Interventi strutturali finora realizzati in queste aree hanno creato i presupposti per un sistema di itinerari culturali.

Nelle regioni statistiche Litoraneo-Carsica e Goriziana la situazione si presenta molto simile. Il territorio, l’entroterra carsico e della valle del Vipacco, sono zone dal punto di vista culturale e naturale molto ricche e attraenti. Anche per queste aree si può dire che vi sono numerosi elementi di attrattività ma non sufficientemente riconoscibili sul piano turistico. Eppure un adeguato approccio e valorizzazione del territorio coniugati con una chiara strategia di marketing culturale e ambientale che individui con precisione i target di riferimento offrirebbe a queste zone concrete possibilità di sviluppo.

Gli incontri tra i partner, coinvolti nella fase di predisposizione del progetto, e le esperienze già attuate nell’ambito della promozione turistico-culturale dalla partnership slovena (vedi titoli progetti) e italiana (vedi “C’era una volta il mare” acque sorgive e paesaggi della memoria”) hanno messo ancor più in evidenza le problematiche, i bisogni, le affinità culturali e l’interesse a creare sinergie, reti tra piccole realtà comunali e periferiche ma ricche di risorse ambientali, culturali e turistiche per costruire prodotti culturali e incentivare una fruizione turistica transfrontaliera. Nello specifico l’Unione dei Comuni, proponente e beneficiario del progetto, nel febbraio del 2004 ha assegnato al Cortino del Castello di Fratta un ruolo fondamentale per la programmazione, organizzazione e gestione di iniziative culturali e didattiche affidando un incarico ad un soggetto esterno e qualificato tramite la stipula di una convenzione con l’Associazione Culturale Dimensione Cultura. I destinatari diretti del progetto vengono individuati innanzitutto negli operatori del settore dei beni culturali e del turismo in stretta sinergia con gli attori istituzionali, economici e sociali locali, a ciò si aggiunga una componente essenziale del progetto che si delinea nei possibili fruitori indiretti quali turisti, scolaresche, residenti.

 PARTNER ITALIANI

  • Provincia di Venezia, - Settore Turismo, Via A. Muratori n. 5 30127 Mestre-Venezia
  • Provincia di Pordenone, Piazza Costantini n. 3 – 33170 Pordenone  
  • Soprintendenza Archeologica per il Veneto, Via Aquileia n. 7 35139 Padova       
  • Comune di Gruaro, Piazza E. Dal Ben n. 9 30020 Gruaro (VE)   
  • Comune di Cordovado, Piazza Cecchini n. 24 33073 Cordovado (PN)           
  • Comune di Sesto al Reghena, Piazza Castello n. 1 33079 Sesto al Reghena (PN)
  • Portogruaro Campus srl Via Seminario n. 34/a 30026 Portogruaro (VE)

 PARTNER SLOVENI

  •  Comune di Pirano, Tartijev trg 2 6330 Piran  
  •  Museo del Mare, Cankarjevo nabrežje 3 6330 Piran  
  •  Museo Regionale di Capodistria, Kidričeva ulica 19 6000 Koper              
  •  Associazione per l’istruzione, cultura e turismo giovanile, Sončna ulica 17 6103 Koper
  • Unione Italiana, Župančič 39 6000 Koper           
  • Comune di Vipacco, Glavni trg 15 5271 Vipava

obiettivo generale: del progetto consiste nella condivisione di un modello transfrontaliero di cooperazione culturale che veda nel Cortino del Castello di Fratta un esempio di valorizzazione e di gestione quale polo culturale ed espositivo da riproporre in strutture dalle analoghe caratteristiche sul territorio sloveno.

 obiettivi specifici:

  1. creare un modello transfrontaliero di cooperazione culturale alternativamente valido per piccole ma significative realtà decentrate, collocate a ridosso di un territorio di grande richiamo turistico (località balneari) capace di generare flussi turistici molto significativi in qualsiasi periodo dell’anno;
  2. individuare strategie di valorizzazione e di gestione di un polo culturale ed espositivo in area transfrontaliera con caratteristiche simili a quelle del Cortino di Fratta;
  3. favorire e promuovere lo scambio e l’integrazione culturale tra centri minori dell’area transfrontaliera;
  4. creare una rete tra operatori e realtà espositive qualificate nell’ambito della didattica della storia e dell’arte nell’area transfrontaliera;
  5. valorizzare il comune patrimonio ambientale, archeologico e storico-artistico italiano e sloveno;
  6. opportunità occupazionale.

 Fase 1

Titolo dell’attività:sezione culturale: iniziative di cooperazione culturale

Periodo di realizzazione  [i]: gennaio - novembre 2005

 Localizzazione: Cortino di Fratta – Comune di Fossalta di Portogruaro (VE)

1.attivazione di una RETE DI SOGGETTI ITALIANI E SLOVENI per la valorizzazione delle risorse culturali dell’area transfrontaliera:

attraverso lo strumento del focus group un team di lavoro appositamente individuato attuerà le seguenti fasi di svolgimento: progettazione esecutiva della giornata,  selezione dei partecipanti, la gestione del focus group e delle attività di brainstorming, discussione e conclusioni.

  1. attività: STRUMENTI INFORMATIVI MULTILINGUE

a) realizzazione di un portale per la promozione della cultura e dei luoghi delle aree italiane e slovene coinvolte; creazione di link promozionali transfrontalieri; presentazione dell’attività dell’associazione dei pedagoghi;

b) realizzazione di una pubblicazione sulle ceramiche medievali e rinascimentali rinvenute nel sito del Castello con un contributo scientifico dei musei partner;

c) catalogo on line sul patrimonio librario del Museo letterario di Ippolito Nievo.

  1. attività EVENTI CULTURALI

organizzazione di un evento transfrontaliero sulla vita e l’opera letteraria di Ippolito Nievo ed allestimento di una mostra pittorica (in Italia e Slovenia) dedicata ai luoghi e ai personaggi dell’opera letteraria “Le Confessioni di un italiano”. La medesima mostra verrà allestita nella sede della Comunità degli Italiani di Capodistria “Sartorio Sartorio” e sarà accompagnata da una serata dedicata alla vita e alle opere di Ippolito Nievo.

  1. attività di STUDIO, RICERCA E ANALISI

collegamento del progetto al Master Universitario di 1° livello in progettazione e gestione di attività di cooperazione e di formazione per l’Europa Centro Orientale e Balcanica per acquisire e trasferire competenze progettuali e operative nell’ambito della cooperazione culturale transfrontaliera.

  1. attività di DIFFUSIONE E DISSEMINAZIONE DEI RISULTATI

organizzazione di una momento pubblico per la presentazione dei risultati della sezione culturale. Diffusione dei risultati su sito web.

 Fase 2

Titolo dell’attività: sezione didattica: interventi di didattica dell’arte e della storia a confronto

Periodo di realizzazione : gennaio-novembre 2005

 

Localizzazione: Cortino di Fratta – Comune di Fossalta di Portogruaro (VE)

Attività:

  1. REALIZZAZIONE DI UN WORKSHOP finalizzato ad uno scambio delle esperienze ed alla creazione di reti nel campo della didattica, dell’arte e della storia rivolto ad operatori del settore culturale dell’area transfrontaliera.
  2. ORGANIZZAZIONE E ALLESTIMENTO DI UNA MOSTRA PEDAGOGICA dal titolo “In viaggio con Gauguin” del “Musée en Herbe” di Parigi che propone esposizioni-gioco legate al mondo dell’arte e che rappresenta a livello europeo una delle più importanti esperienze di educazione legate all’espressione artistica.
  3. CONDIVISIONE DEL KNOW HOW acquisito legato a contenuti modalità didattico espositive e tecniche di animazione inerenti alla mostra “In viaggio con Gauguin” a soggetti che operano su tematiche analoghe in area transfrontaliera.
  4. COMUNICAZIONE ESTERNA E DIFFUSIONE DEI RISULTATI della sezione didattica: predisposizione di materiali di promozione e pubblicizzazione

 

 



 

 

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